Lago di Garda parte Trentina

      
       

       Castel Drena

 

 

 

 

 

Castel Drena fu fatto erigere nel corso del XII secolo, probabilmente su un preesistente villaggio preistorico, e nel 1175 fu venduto dai Signori da Saiano alla famiglia d'Arco, che lo resero un efficiente strumento di controllo sulla zona compresa tra il Garda e Trento. Nel '700, durante la guerra di secessione spagnola, Castel Drena fu assaltato e dato alle fiamme dall'esercito franco- spagnolo. Dopo un lungo periodo di decadenza, che durò fino ai nostri giorni, la Provincia Autonoma di Trento si occupò di sottoporre il maniero ad un'attenta opera di restauro. Castel Drena è un edificio per lo più di stampo romanico che presenta, però, alcuni elementi gotici e cinquecenteschi. Gli elementi caratteristici dell'imponente struttura sono l'alta merlatura ghibellina sulla quale svetta solitaria la torre quadrangolare di 27 metri. L'imponente mastio centrale offre una splendida vista sulla valle e sulle Marocche, le insolite formazioni rocciose scavate dai ghiacci che si attraversano scendendo verso la zona di Arco. All'interno di Castel Drena si trova un Museo permanente di reperti archeologici, riguardante tutta la lavorazione di restauro. La Ferrata di Castel Drena offre la possibilità di intraprendere un semplice sentiero attrezzato che risale una forra sottostante al castello. Orari d'apertura: tutto febbraio aperto solo il sabato e la domenica dal 1° marzo al 31 ottobre: 10.00 - 18.00 da novembre a dicembre aperto sabato e domenica Ingresso a pagamento Per ulteriori informazioni: Castel Drena Via al Castello, 2 - Drena tel. + 39 0464 541220

 Marocche di Dro Un Biotopo arido nella valle del Sarca (m 250

 Il sentiero attraverso le Marocche segue un itinerario ad anello di circa 2 ore e mezzo. Il percorso attraverso varie tappe, corredate di cartelli esplicativi, racconta le varie fasi evolutive e le sue caratteristiche. Le Marocche di Dro sono un'ampia e soleggiata distesa di sassi (mar nel dialetto locale) che si trova nel comune di Dro. Di origine post-glaciale, formatesi circa 200.000 anni fa, durante le fasi di ritiro dei ghiacciai, per effetto dell'allentarsi della spinta sui fianchi delle montagne, sono precipitate sul fondo valle tre grosse frane composte da detriti rocciosi. L'erosione degli agenti atmosferici e il tempo hanno disgregato e modellato ulteriormente questa distesa rocciosa. Questa distesa lapidea che si estende per 250 ettari con colline alte anche 250 metri, é la più vasta per volume ed estensione a livello europeo. Date le particolari caratteristiche del terreno e della flora insediatasi, anche la fauna é particolare, ricca di rettili e uccelli con scarsa presenza di mammiferi, data la scarsità di cibo; tutta la zona é stata quindi definita come zona di particolare interesse naturalistico e quindi protetta dalla Provincia di Trento come raro Biotopo a carattere arido. Alcuni sassi sono particolari e recano le tracce del carsismo superficiale Roccaforte a presidio dell'antica strada della Valle di Cavedine, Castel Drena sorge sulla cima di uno sperone roccioso ai piedi del quale si estende la grande frana delle Marocche. Proprietà del comune di Drena è stato oggetto di recenti restauri da parte della Provincia Autonoma di Trento. Oggi ospita un museo permanente di reperti.

Arco 1° e 3° mercoledì del mese
Musica festival,Sagre e degustazioni,Fuochi d'artificio,Feste patronali